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Guidare in Botswana richiede pazienza e attenzione, ma soprattutto un veicolo adatto a procedere sulla sabbia, come quello fornito da Chobe4x4 – Noleggio auto in Africa del Sud

Abbiamo guidato attraverso alcuni dei territori più spettacolari mettendo alla prova più e più volte il nostro fuoristrada che non ci ha mai delusi.

In questo articolo vi raccontiamo le sfide più impegnative e condividiamo con voi alcuni consigli che a noi sono stati davvero utili…

Safari Botswana

Chobe4x4 | Noleggio auto in Africa del Sud

Appena arrivati a Kasane siamo stati accolti affabilmente da Henny che ci ha accompagnati all’ufficio della Chobe4x4, presso l’aeroporto.

Il nostro Toyota LandCruiser era lì ad aspettarci…

Henny ci ha spiegato praticamente tutto, dall’uso dei dispositivi di blocco del differenziale a come far funzionare il sistema elettrico ausiliario adibito al frigorifero e all’illuminazione della tenda.

Infine, cosa non di poco conto, abbiamo visto insieme la pianificazione dei rifornimenti di carburante lungo il nostro percorso.

La dotazione della vettura era già di per sè completissima, telefono satellitare compreso, ma per ulteriore forma di sicurezza abbiamo ricevuto anche una seconda ruota di scorta… e delle coperte extra, viste le temperature piuttosto basse al mattino presto.

Safari Botswana

Utilissimo anche il gazebo, perchè se è vero che le temperature si abbassano durante la notte, è altrettanto vero che nella fascia centrale della giornata il sole continua a picchiare forte!

Dopo aver familiarizzato con l’equipaggiamento, ci restava solo andare a comprare del cibo, l’acqua, la legna da ardere… oltre che una sim locale!

Guidare in Botswana | La gestione del carburante

Il nostro “bestione”, con un potente motore V6 benzina, tendeva a “bere” ovviamente di più che un’utilitaria, ma pianific ando di viaggiare ad 80-100km/h sulle strade asfaltate, il consumo di carburante è risultato comunque moderato.

Discorso diverso sulla sabbia, dove qualsiasi veicolo arriva a consumare anche il triplo… e siccome un po’ tutte le strade che si addentrano nei parchi e nelle riserve in Botswana sono sabbiose, è davvero fondamentale pianificare i rifornimenti di carburante considerato che le stazioni di servizio fuori dalle città sono poche.

Per farvi un esempio, pensate che siamo partiti da Kasane con 170 litri di carburante: 2 serbatoi (principale ed ausiliario) da 65 litri pieni, più altri 40 litri in due taniche… ebbene, dopo aver visitato Kubu Island e il Nxai Pan, siamo arrivati a Maun con forse 20 litri di benzina residua in un serbatoio. L’altro serbatoio e le due taniche entrambe vuote. Ciò significa che, se per qualche motivo, avessimo sbagliato sentiero lungo il tragitto per raggiungere Kubu (oppure rientrando verso nord) , forse avremmo rischiato un pochino.

Con il senno di poi, in partenza da Kasane avremmo sicuramente riempito anche la terza tanica da 20 litri (che era in dotazione).

Safari Botswana

Parlando poi del tratto Maun – Chiefs Island – Moremi – Kwai – Savuti, il consumo del nostro fuoristrada Chobe4x4 è stato anche maggiore, soprattutto a causa dei tratti di sabbia alta (ed a volte anche in salita) che abbiamo dovuto affrontare nel centinaio di km tra Kwai ed il Savuti…

In questo caso, però, la causa è stata che abbiamo “abbandonato” la strada più sicura (quella che passa per il Mababe gate) per seguire il navigatore che ci ha condotti lungo il percorso a margine del Chobe National Park, adiacenti al fiume Savuti.

Ecco… quello è stato un percorso impegnativo dove abbiamo rischiato alcune volte di insabbiarci e, probabilmente, con un mezzo diverso da quello fornito da Chobe4x4 ci saremmo “incastrati” per bene! Per fortuna l’assetto rialzato della nostra LandCruiser e le gomme maggiorate hanno marcato la differenza.

Per farla breve, siamo arrivati al Savuti con un solo serbatoio pieno a tre quarti… che si è ridotto ad un terzo dopo 3 giorni di game drives.

Andando via dal Savuti abbiamo quindi preferito non prendere il sentiero “diretto” per Nogatsaa Pan (seguendo anche il consiglio dei rangers che vedevano critica la disponibilità di carburante) e siamo risaliti fin quasi a Ngoma per fare rifornimento e poi ridiscendere… bisogna infatti sempre considerare che c’è la possibilità di trovare ad un certo punto un tratto impraticabile che obbliga a tornare indietro, impattando sull’itinerario e sul chilometraggio complessivo.

Campeggio in Botswana con Chobe4x4 | La legna da ardere

Se è importante “prendersi larghi” con il carburante, lo è altrettanto con la legna da ardere. Meglio un fascio in più che uno in meno!

La prima cosa da fare quando si arriva di pomeriggio/sera in un campeggio è accendere il fuoco. Ricordate che in Botswana i campeggi non sono quasi mai recintati e quindi l’unico modo per tenere ad una certa distanza gli animali è tenere il fuoco acceso.

Safari Botswana

Nulla di allarmante però… le prime sere avevamo un certo timore all’ipotesi di vedere la nostra piazzola “invasa” da elefanti, iene e quant’altro, ma non è stato così. Anzi, dopo alcuni giorni ciò che per noi prima era “preoccupante” è diventato perfettamente normale…

Gli elefanti, ad esempio, sono passati più volte a pochi metri da noi. Si addentravano nel campeggio camminando per i sentieri e le stradine spostandosi tra le piazzole, per nulla nervosi a causa della nostra presenza.

Ed anche noi, quasi di riflesso, ci siamo via via rilassati. Di notte li sentivamo mangiucchiare gli alberi intorno alla piazzola, grattarsi la schiena e spezzare rami qua e la, ma erano orami diventati parte dei suoni della natura che ci accompagnavano nel sonno… che sensazione impensabile solo fino a qualche settimana prima!

Safari Botswana

E la cosa incredibile è che in modo del tutto naturale accetti di fartene una ragione perchè, che ti piaccia o meno, gli elefanti non li senti minimamente arrivare! Hanno un passo estremamente silenzioso. Te ne accorgi solo quando ormai sono li e si mettono a mangiare “spolpando” gli alberi…

Basta semplicemente che non ti metti a corrergli incontro o far loro paura in qualche modo…

Alcune volte ci hanno fatto visita anche gli sciacalli, curiosi e simpatici, che comunque si sono tenuti a qualche metro di distanza da noi e dal fuoco… per poi ritornare a salutarci a colazione!

E quante volte abbiamo sentito i leoni ruggire al mattino presto? Una sorta di “canto del gallo” in versione safari!

Ogni sera abbiamo consumato circa 2 fascine di legna (vengono vendute così)… e al mattino c’era ancora un po’ di brace, piacevolissima per riscaldarsi a colazione!

Chobe4x4 | Botswana “on the road” …e occhio agli orari!

La luce è fondamentale per guidare in sicurezza in Botswana come in altri Paesi dell’Africa del Sud, dove la fauna ha libertà di movimento. Bisogna evitare di trovarsi per strada con l’oscurità. Il rischio è quello di non vedere in tempo gli animali che attraversano o camminano nei pressi della strada… e molti animali (sia di giorno che di notte) usano proprio le strade ed i sentieri perchè sono ovviamente più comodi per spostarsi che non procedendo nella sterpaglia!

E’ consigliabile quindi alzarsi con le prime luci dell’alba e partire piuttosto presto… così da arrivare alla meta altrettanto presto. Idealmente almeno un paio d’ore prima del tramonto, così da non fare le cose troppo di fretta per sistemare la tenda e cenare.

Non meno importante, nel calcolo degli spostamenti, è considerare che per ogni tragitto è come essere in un “safari permanente” perchè anche i parchi e le riserve non sono recintati e gli animali possono tranquillamente spostarsi in quasi tutto il Botswana.

Safari Botswana

E’ quindi da mettere in preventivo che capiterà spesso di fermarsi per fotografare, filmare e ammirare gli animali lungo il percorso.

E per finire… portate voi diverse “schedine” per la vostra macchina fotografica… tornerete a casa con tonnellate di gigabites di foto e video, con cui ricorderete quello che sarà uno tra i viaggi più avventurosi della vostra vita!

Source: https://www.herbapatistyle.com/chobe4x4-safari-in-botswana/